fonometria rumore

Tra i fattori di rischio soggetti a norme particolari in ambito di sicurezza sul lavoro troviamo anche il rumore, una variabile che va considerata sia in ambienti indoor che in esterno. Il cantiere edile, fra i tanti, è uno dei luoghi dove il rischio rumore è maggiore. In questo spazio si muovono infatti ruspe, scavatori, camion, operai con martelli pneumatici, seghe circolari, piallatrici… è chiaro quindi che parliamo di un ambiente molto caotico e rumoroso, soprattutto in certi frangenti come la gettata della platea o   i lavori di perforazione. È anche vero che questi lavori devono essere comunque svolti, motivo per cui vanno previste misure di contenimento e mitigazione ben precise, nel rispetto dei requisiti e dei vincoli contenuti nelle apposite normative. Fra queste citiamo la valutazione di impatto acustico richiesta dai comuni per la costruzione di una nuova infrastruttura o l’insediamento di attività artigianali e industriali.

 

È appunto la valutazione di impatto acustico – propedeutica alla presentazione della SCIA, alla richiesta dell’AUA e ad altre pratiche – a indicarci qual è la situazione e come muoverci di conseguenza. Più nello specifico, il cantiere edile deve rientrare nei parametri della sua zonizzazione acustica, e cioè nei limiti stabiliti dalla classificazione del territorio in base al comune e prima ancora alle esigenze e specificità del luogo. Per fare un esempio pratico, un cantiere edile posto accanto a una scuola elementare o un asilo nido ricadrà in classe 1, la stessa di ospedali, parchi pubblici, ecc (aree particolarmente protette). Questo richiederà uno sforzo di tutela maggiore, con l’adozione di accorgimenti che potrebbero includere lo svolgimento delle attività di cantiere solo negli orari in cui la scuola o l’asilo sono chiusi, o l’applicazione di silenziatori, schermature e barriere fra il cantiere e l’edificio scolastico. E così per altre zone secondo altri criteri.

 

 I 3 POSSIBILI INTERVENTI PER LA RIDUZIONE DEL RUMORE

 

Come abbiamo visto, il coordinatore per la progettazione e il coordinatore per l’esecuzione dei lavori in cantiere hanno l’obbligo di predisporre adeguate misure di contenimento e riduzione del rumore, a seconda dello scenario in cui il cantiere si va a inserire. Questi interventi, decisi a valle della progettazione e dell’organizzazione del cantiere, rientrano in tre ambiti principali:

 

  • Sulle sorgenti del rumore
  • Eliminare molature e battiture non indispensabili
  • Sostituire carrelli a scoppio con carrelli elettrici
  • Sostituire utensili pneumatici tradizionali con utensili denominati silenziati
  • Sostituire dischi/lame per molatura e taglio tradizionali con dischi denominati silenziati
  • Ecc ecc ecc…

 

  • Sulla propagazione del rumore
  • Montaggio di supporti antivibranti
  • Installazione di coperture integrali e parziali
  • Trattamenti fonoassorbenti nei locali
  • Ecc ecc ecc…

 

  • A protezione della persona
  • Riduzione del tempo di esposizione
  • Utilizzo di strumenti di isolamento acustico (cuffie, tappi, ecc)
  • Ecc ecc ecc…

 

COME VALUTARE IL RUMORE IN UN CANTIERE EDILE

Se le premesse che abbiamo fatto finora riguardano prevalentemente la parte preparatoria, è fondamentale tenere presente che la valutazione dei rischi va poi aggiornata nel tempo, secondo scadenze specifiche, o anche su richiesta del comune, una tantum laddove un responsabile avanzi questa istanza. In questi casi la valutazione di impatto acustico dovrà essere eseguita da un professionista abilitato con strumenti conformi alle normative IEC (ovvero alle normative stabilite dall’International Electrotechnical Commission). Noi di LDG Service abbiamo scelto fra le tante proposte del mercato il Bedrock AM100, un fonometro di classe 1 sofisticato e conforme a:

  • Norma per fonometri IEC 61672-1:2014
  • Norma Filtri in Bande IEC 61260-1:2014
  • Norma per Misure STI e STIPA IEC 60268-16
  • Norma per misurazione RT60 ISO3382

 

Grazie ai suoi vari moduli, questo apparecchio può effettuare precise misurazioni acustiche per l’architettonica, per analisi elettro-acustiche, per il calcolo delle curve di rumore (NR/NC), per l’acustica statistica e per tutto ciò che serve monitorare in ottemperanza al Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro. Se anche tu hai bisogno di un partner qualificato per questo genere di servizio, ti invitiamo a compilare il form di contatto senza impegno: riceverai così maggiori informazioni o un preventivo gratuito per la valutazione del rischio rumore nel tuo cantiere edile o in altri luoghi di lavoro indoor e outdoor.

 

Inviaci la tua richiesta oggi stesso in pochi minuti per saperne di più

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.