pnrr fondi agevolati incentivi alle imprese

Dal PNRR una serie di incentivi alle imprese per innovarsi.

, , , , , ,
Il nostro impegno nel condividere le sfide delle PMI Da sempre ci siamo occupati di progetti complessi e sfidanti in ambito tecnico, dell’organizzazione aziendale e del management. Oggi, mettiamo a disposizione delle aziende, in particolare…
DPO Data protection officer: obbligo, requisiti, compiti, e certificazioni QUALI SONO I REQUISITI? Il Responsabile della protezione dei dati, nominato dal titolare del trattamento o dal responsabile del trattamento, dovrà: 1. possedere un'adeguata conoscenza della normativa e delle prassi di gestione dei dati personali, anche in termini di misure tecniche e organizzative o di misure atte a garantire la sicurezza dei dati. Non sono richieste attestazioni formali o l'iscrizione ad appositi albi professionali, anche se la partecipazione a master e corsi di studio/professionali può rappresentare un utile strumento per valutare il possesso di un livello adeguato di conoscenze; 2. adempiere alle sue funzioni in piena indipendenza e in assenza di conflitti di interesse . In linea di principio, ciò significa che il RPD non può essere un soggetto che decide sulle finalità o sugli strumenti del trattamento di dati personali; 3. operare alle dipendenze del titolare o del responsabile oppure sulla base di un contratto di servizio (RPD/DPO esterno). Il titolare o il responsabile del trattamento dovranno mettere a disposizione del Responsabile della protezione dei dati le risorse umane e finanziarie necessarie all’adempimento dei suoi compiti. IN QUALI CASI E’ PREVISTO? Dovranno designare obbligatoriamente un RPD: a) amministrazioni, enti pubblici e autorità giudiziarie nell’esercizio delle loro funzioni; b) tutti i soggetti la cui attività principale consiste in trattamenti che, per la loro natura, il loro oggetto o le loro finalità, richiedono il monitoraggio regolare e sistematico degli interessati su larga scala; c) tutti i soggetti la cui attività principale consiste nel trattamento, su larga scala, di dati sensibili, relativi alla salute o alla vita sessuale, genetici, giudiziari e biometrici. Anche per i casi in cui il regolamento non impone in modo specifico la designazione di un RPD, è comunque possibile una nomina su base volontaria. Un gruppo di imprese o soggetti pubblici possono nominare un unico RPD. CHI SONO I SOGGETTI PRIVATI OBBLIGATI ALLA SUA DESIGNAZIONE? Sono tenuti alla designazione del responsabile della protezione dei dati personali il titolare e il responsabile del trattamento che rientrino nei casi previsti dall'art. 37, par. 1, lett. b) e c), del Regolamento (UE) 2016/679. Si tratta di soggetti le cui principali attività (in primis, le attività c.d. di "core business") consistono in trattamenti che richiedono il monitoraggio regolare e sistematico degli interessati su larga scala o in trattamenti su larga scala di categorie particolari di dati personali o di dati relative a condanne penali e a reati (per quanto attiene alle nozioni di "monitoraggio regolare e sistematico" e di "larga scala", v. le "Linee guida sui responsabili della protezione dei dati" del 5 aprile 2017, WP 243). Il diritto dell'Unione o degli Stati membri può prevedere ulteriori casi di designazione obbligatoria del responsabile della protezione dei dati (art. 37, par. 4). Ricorrendo i suddetti presupposti, sono tenuti alla nomina, a titolo esemplificativo e non esaustivo: istituti di credito; imprese assicurative; sistemi di informazione creditizia; società finanziarie; società di informazioni commerciali; società di revisione contabile; società di recupero crediti; istituti di vigilanza; partiti e movimenti politici; sindacati; caf e patronati; società operanti nel settore delle "utilities" (telecomunicazioni, distribuzione di energia elettrica o gas); imprese di somministrazione di lavoro e ricerca del personale; società operanti nel settore della cura della salute, della prevenzione/diagnostica sanitaria quali ospedali privati, terme, laboratori di analisi mediche e centri di riabilitazione; società di call center; società che forniscono servizi informatici; società che erogano servizi televisivi a pagamento. QUALI SONO I COMPITI? Il Responsabile della protezione dei dati dovrà, in particolare: a) sorvegliare l’osservanza del regolamento, valutando i rischi di ogni trattamento alla luce della natura, dell’ambito di applicazione, del contesto e delle finalità; b) collaborare con il titolare/responsabile, laddove necessario, nel condurre una valutazione di impatto sulla protezione dei dati (DPIA); c) informare e sensibilizzare il titolare o il responsabile del trattamento, nonché i dipendenti di questi ultimi, riguardo agli obblighi derivanti dal regolamento e da altre disposizioni in materia di protezione dei dati; d) cooperare con il Garante e fungere da punto di contatto per il Garante su ogni questione connessa al trattamento; e) supportare il titolare o il responsabile in ogni attività connessa al trattamento di dati personali, anche con riguardo alla tenuta di un registro delle attività di trattam

Il DPO Responsabile della protezione dei dati (RPD)

,
DPO Data protection officer: obbligo, requisiti, compiti, e certificazioni QUALI SONO I REQUISITI? Il Responsabile della protezione dei dati, nominato dal titolare del trattamento o dal responsabile del trattamento, dovrà: 1. possedere un'adeguata…
documentazione di cantiere

Documentazione di cantiere: la lista aggiornata

, , ,
Documentazione di cantiere: la lista aggiornata Mantenere operativo un cantiere significa, fra le altre cose, produrre e archiviare una documentazione abbastanza articolata. La lista dei documenti che un cantiere è obbligato per legge a preparare…
il direttore dei lavori

Direttore dei lavori (DL): i compiti del responsabile

, ,
Direttore dei lavori (DL): i compiti del responsabile Compiti, doveri, responsabilità. Il Direttore dei Lavori, abbreviato in DL, è una figura di rilievo nel contesto di un progetto edile: una figura con incarichi e compiti ben precisi, stabiliti…
Coordinatore sicurezza

Chi è e cosa fa il coordinatore sicurezza in fase di esecuzione (CSE)

,
La sicurezza nei cantieri deve rimanere una priorità per tutte le imprese edili e artigiane coinvolte in progetti di costruzione e ristrutturazione. A stabilirlo sono diverse leggi e normative (su tutti il  Testo Unico per la Sicurezza sul…
compliance

Società di consulenza per la tua compliance aziendale

, , ,
Società di consulenza per la tua compliance aziendale Compliance aziendale: rischio od opportunità? Così potrebbe intitolarsi un ipotetico seminario sul tema compliance. Sono infatti moltissime le imprese italiane che ancora vedono nella…

Elenco trattamento dati soggetti a DPIA privacy

,
IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI  Nella riunione del 11 Ottobre 2018 il garante per la protezione dei dati ha chiarito quando deve essere effettuata la DPIA in base al regolamento UE 2016/679 ed ha emanato la  "DELIBERA…

Valutazione dei rischi: a cosa serve e perché farla

, , ,
Sono in molti a chiederselo: a che cosa serve davvero la valutazione dei rischi? È una spesa inutile? È qualcosa di necessario? Bisogna farlo tutti gli anni? Partiamo dalle basi: la valutazione dei rischi aziendali è obbligatoria per legge,…

Analisi dei rischi aziendali: come e perché farla

Analisi dei rischi aziendali: come e perché farla Di rischi aziendali abbiamo già parlato diverse volte nel corso dell'anno. Il tema è sempre al centro dell'attenzione e non potrebbe essere altrimenti: la salute dei lavoratori deve rimanere…

PIANO DI AUDIT RISK BASED: COS’È E PERCHÉ FARLO

PIANO DI AUDIT RISK BASED: COS’È E PERCHÉ FARLO Il piano di audit risk based è un documento che pianifica gli interventi per controllare e contenere i rischi aziendali in un determinato intervallo temporale. Si tratta di un piano ufficiale,…