Codici CER rifiuti: elenco, classificazione e obblighi per le aziende
I codici CER, oggi indicati anche come codici EER, identificano i rifiuti prodotti dalle aziende. Scegliere il codice corretto è fondamentale per gestire registri, formulari, deposito temporaneo, trasporto e smaltimento senza errori documentali o sanzioni.
Ogni azienda deve verificare:
- Codice CER/EER corretto
- Rifiuto pericoloso o non pericoloso
- Eventuali analisi di classificazione
- Registro carico e scarico
- Formulario identificazione rifiuto
- Trasportatore e destinatario autorizzati
Sei sicuro che i rifiuti della tua azienda siano classificati correttamente?
Un codice CER sbagliato può rendere non conforme tutta la gestione del rifiuto: deposito, registro, formulario, trasporto e smaltimento. La classificazione deve partire dal processo che genera il rifiuto, non da una scelta generica.
Cosa sono i codici CER/EER
Il codice CER/EER è un codice a sei cifre che identifica una specifica tipologia di rifiuto. La classificazione serve a stabilire come il rifiuto deve essere gestito, trasportato, registrato, conferito e smaltito.
Origine del rifiuto
Il codice non si sceglie solo in base al materiale, ma soprattutto in base all’attività o al processo che ha prodotto il rifiuto.
Pericolosità
Alcuni rifiuti sono pericolosi per legge, altri richiedono valutazioni tecniche o analisi per stabilire la corretta classificazione.
Tracciabilità
Il codice CER/EER viene riportato su registri, formulari, contratti, autorizzazioni e documenti di gestione ambientale.
Come si legge un codice CER
Il codice CER è composto da sei cifre suddivise in tre coppie. Ogni parte aiuta a identificare capitolo, sottocapitolo e tipologia specifica del rifiuto.
Prime due cifre
Indicano il capitolo, cioè il settore o la famiglia di attività da cui deriva il rifiuto.
Seconda coppia
Identifica il sottocapitolo, collegato a una lavorazione o categoria più specifica.
Ultime due cifre
Individuano il rifiuto specifico. L’asterisco indica un rifiuto pericoloso.
Esempi di codici CER comuni in azienda
Ogni codice deve essere verificato rispetto all’attività reale e alla composizione del rifiuto. Gli esempi aiutano a orientarsi, ma non sostituiscono una classificazione tecnica.
| Codice CER/EER | Tipologia rifiuto | Note operative |
|---|---|---|
| 15 01 01 | Imballaggi in carta e cartone | Tipico di uffici, magazzini, commercio e attività produttive. |
| 15 01 02 | Imballaggi in plastica | Da verificare rispetto a contaminazioni o residui pericolosi. |
| 15 01 10* | Imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose | Rifiuto pericoloso: attenzione a contenitori contaminati da prodotti chimici. |
| 13 02 05* | Scarti di olio minerale per motori, ingranaggi e lubrificazione | Tipico di officine, manutenzioni e attività meccaniche. |
| 16 06 01* | Batterie al piombo | Rifiuto pericoloso con obblighi di corretta gestione e conferimento. |
| 17 09 04 | Rifiuti misti da costruzione e demolizione | Da usare solo se coerente con il cantiere e con assenza di componenti pericolose. |
| 20 01 21* | Tubi fluorescenti e altri rifiuti contenenti mercurio | Rifiuto pericoloso, frequente in manutenzioni e sostituzioni impiantistiche. |
Codici CER con asterisco: cosa significano
I codici CER contrassegnati con asterisco identificano rifiuti pericolosi. La loro gestione richiede particolare attenzione perché può comportare obblighi documentali, analisi, registrazioni e controlli più stringenti.
Classificazione corretta
Bisogna verificare se il rifiuto contiene sostanze pericolose o presenta caratteristiche di pericolo.
Analisi quando necessarie
In alcuni casi servono analisi chimiche o valutazioni tecniche per attribuire correttamente il codice.
Gestione separata
I rifiuti pericolosi devono essere raccolti, etichettati, stoccati e conferiti correttamente.
Documentazione completa
Registro, formulario, autorizzazioni e documenti di conferimento devono essere coerenti con il codice attribuito.
Cosa deve fare l’azienda che produce rifiuti
Il produttore del rifiuto ha la responsabilità della corretta classificazione e gestione. Non basta affidarsi al trasportatore o al destinatario: l’azienda deve sapere quali rifiuti produce e come vengono gestiti.
Attribuire il codice corretto
Il codice CER deve essere coerente con origine, processo produttivo e caratteristiche del rifiuto.
Gestire carico e scarico
Quando previsto, il registro deve riportare quantità, codice, data, movimentazione e dati del rifiuto.
Controllare il FIR
Il formulario deve accompagnare il trasporto e contenere dati corretti su produttore, trasportatore, destinatario e rifiuto.
Verificare gli operatori
Trasportatore e impianto destinatario devono essere autorizzati per il codice CER conferito.
Usare codici CER generici o scelti “per abitudine”
Uno degli errori più comuni è usare sempre lo stesso codice per comodità, senza verificare se il rifiuto, il processo produttivo o la presenza di sostanze pericolose sono cambiati.
Codice non coerente
Il rifiuto viene classificato in modo non corretto rispetto all’origine o alla composizione effettiva.
Pericolosità sottovalutata
Imballaggi contaminati, oli, filtri, solventi, fanghi o materiali misti possono richiedere codici pericolosi.
Documenti incoerenti
Registro, formulario, autorizzazioni e conferimenti non coincidono con la reale classificazione del rifiuto.
Come ti aiutiamo nella gestione dei codici CER
LDG Service supporta le aziende nella verifica dei rifiuti prodotti, nell’individuazione dei codici CER/EER corretti, nel controllo della documentazione ambientale e nella gestione degli obblighi previsti dal D.Lgs. 152/2006.
L’obiettivo è ridurre errori di classificazione, non conformità documentali e rischi legati a trasporto, deposito temporaneo e conferimento dei rifiuti.
Una classificazione errata può rendere non conforme tutta la gestione dei rifiuti
In caso di controllo, l’azienda deve dimostrare che i rifiuti sono stati classificati, registrati, trasportati e conferiti correttamente. Errori sul codice CER possono emergere da formulari, registri, autorizzazioni e verifiche documentali.
Vuoi capire se la tua azienda gestisce correttamente i rifiuti?
Una verifica preliminare consente di controllare codici CER, formulari, registri, deposito temporaneo, trasportatori, destinatari e obblighi ambientali.
Approfondisci le aree collegate alla gestione ambientale
La classificazione dei rifiuti si collega al Testo Unico Ambientale, ai registri, ai formulari, al deposito temporaneo, alle autorizzazioni ambientali e alla responsabilità del produttore.
D.Lgs. 152/2006
Guida completa al Testo Unico Ambientale e agli obblighi per le aziende.
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Vai al servizioCodici CER/EER, classificazione rifiuti e obblighi ambientali
I codici CER/EER sono essenziali per la corretta classificazione dei rifiuti aziendali. Ogni rifiuto deve essere identificato in base alla sua origine, al processo che lo ha generato e alle sue caratteristiche di pericolo.
La corretta attribuzione del codice incide su deposito temporaneo, registro di carico e scarico, formulario identificazione rifiuto, trasporto, conferimento e verifica delle autorizzazioni di trasportatore e destinatario.
LDG Service supporta officine, cantieri, attività produttive, imprese di manutenzione, attività alimentari, aziende commerciali e strutture tecniche nella gestione dei rifiuti, nella verifica dei codici CER e nell’adempimento degli obblighi ambientali previsti dal D.Lgs. 152/2006.
Domande frequenti sui codici CER rifiuti
Cosa sono i codici CER?
Sono codici a sei cifre che identificano le diverse tipologie di rifiuti. Oggi sono indicati anche come codici EER.
Chi deve scegliere il codice CER?
La responsabilità della corretta classificazione ricade sul produttore del rifiuto, cioè sull’azienda che lo genera.
Cosa significa l’asterisco nel codice CER?
L’asterisco indica un rifiuto pericoloso. In questi casi la gestione richiede maggiore attenzione documentale e operativa.
Serve sempre un’analisi chimica del rifiuto?
Non sempre. Può essere necessaria quando la classificazione non è chiara o quando bisogna verificare la presenza di sostanze pericolose.
Posso usare il codice indicato dal trasportatore?
Il trasportatore può fornire indicazioni, ma la responsabilità della corretta classificazione resta in capo al produttore del rifiuto.
LDG Service può verificare i codici CER della mia azienda?
Sì. LDG Service può supportare l’azienda nella verifica dei rifiuti prodotti, dei codici CER/EER, dei registri, dei formulari e della documentazione ambientale.
Vuoi verificare se i codici CER della tua azienda sono corretti?
Contatta LDG Service per una valutazione tecnica su rifiuti, classificazione CER/EER, registri, formulari, deposito temporaneo e obblighi ambientali.
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