GDPR • Privacy aziendale • Preventivo personalizzato

Consulenza GDPR: quanto costa adeguarsi e come richiedere un preventivo privacy

Il costo di una consulenza GDPR non può essere serio se calcolato “a pacchetto” senza analizzare azienda, trattamenti, dati gestiti, dipendenti, fornitori, software, videosorveglianza, sito web, marketing, nomine, informative, registro trattamenti e misure di sicurezza. Prima di parlare di prezzo serve capire il livello reale di rischio privacy.

Il preventivo dipende da:

  • dimensione aziendale
  • tipologia di dati trattati
  • numero dipendenti e sedi
  • sito web, cookie e marketing
  • fornitori e software utilizzati
  • videosorveglianza e controlli interni
Prima verifica

Vuoi capire se la tua azienda è davvero conforme al GDPR?

LDG Service analizza documenti privacy, informative, nomine, registro trattamenti, sito web, cookie, videosorveglianza, gestione dipendenti, fornitori, misure tecniche e procedure interne per definire un preventivo realistico e proporzionato.

Costo consulenza GDPR

Quanto costa adeguarsi al GDPR?

Il costo dell’adeguamento GDPR varia in base alla complessità dell’organizzazione. Una piccola attività con pochi trattamenti non ha lo stesso livello di rischio di un’azienda con dipendenti, CRM, videosorveglianza, e-commerce, newsletter, dati sanitari, app, software gestionali e numerosi fornitori esterni.

Azienda

Dimensione e organizzazione

Numero di sedi, dipendenti, reparti, responsabili interni, flussi documentali, ruoli privacy e processi aziendali da mappare.

Dati

Tipologia dei trattamenti

Dati comuni, dati particolari, dati sanitari, dati di minori, dati dei dipendenti, clienti, fornitori, utenti web e candidati.

Strumenti

Software e fornitori

Gestionale, CRM, cloud, mailing, hosting, app, sistemi HR, videosorveglianza, consulenti, piattaforme esterne e responsabili del trattamento.

Rischio

Livello di esposizione

Più i dati sono sensibili, diffusi o automatizzati, più servono misure, procedure, DPIA, controlli e documentazione specifica.

Adeguamento privacy

Cosa include una consulenza GDPR completa

Un adeguamento privacy serio non consiste nel consegnare moduli generici. Deve partire dall’analisi dei trattamenti reali e produrre documenti, procedure e misure coerenti con il modo in cui l’azienda raccoglie, usa, conserva, comunica e protegge i dati personali.

1

Audit iniziale

Raccolta informazioni su azienda, dati, processi, software, sito web, fornitori, dipendenti, videosorveglianza e marketing.

2

Mappatura trattamenti

Analisi di finalità, basi giuridiche, categorie di dati, soggetti interessati, tempi di conservazione e comunicazioni a terzi.

3

Documenti privacy

Informative, nomine, autorizzazioni interne, registro trattamenti, procedure data breach, policy, consensi e clausole privacy.

4

Misure e mantenimento

Misure organizzative, controlli sui fornitori, formazione, aggiornamenti periodici, gestione richieste interessati e audit privacy.

Preventivo privacy

Perché il preventivo GDPR deve essere personalizzato

I preventivi standardizzati rischiano di essere inutili: alcune aziende hanno bisogno solo di riordinare documenti e procedure; altre devono costruire da zero registro trattamenti, informative, nomine, cookie banner, procedure, formazione, misure tecniche e valutazioni di rischio.

Sito web e cookie

Privacy policy, cookie policy, banner, moduli contatto, analytics, pixel, newsletter, lead generation e tracciamenti marketing.

Dipendenti e HR

Informative lavoratori, gestione presenze, paghe, curriculum, videosorveglianza, controlli aziendali e autorizzazioni interne.

Clienti e fornitori

Contratti, informative commerciali, responsabili del trattamento, CRM, assistenza clienti, archivi e comunicazioni esterne.

Dati particolari

Dati sanitari, categorie particolari, minori, profilazione, trattamenti automatizzati o dati con rischio elevato richiedono più analisi.

Punto critico

Il GDPR non si risolve con una cartellina di moduli precompilati

L’errore più frequente è pensare che bastino privacy policy, informative generiche e qualche nomina firmata. Il GDPR richiede responsabilizzazione: l’azienda deve dimostrare di conoscere i propri trattamenti, aver scelto basi giuridiche corrette, adottato misure adeguate e aggiornato documenti e procedure nel tempo.

Se un documento non descrive ciò che avviene davvero in azienda, non protegge l’impresa. Per questo la consulenza deve partire da un audit e non da un modello standard.

AccountabilityDocumenti e decisioni devono dimostrare scelte privacy ragionate.
Trattamenti realiLa privacy va costruita sui processi effettivi dell’azienda.
MantenimentoIl GDPR richiede aggiornamento, formazione e controllo continuo.
Documenti GDPR

Quali documenti privacy deve avere un’azienda

I documenti necessari dipendono dai trattamenti effettuati. Tuttavia, nella maggior parte delle aziende, è necessario verificare almeno informative, registro trattamenti, nomine, autorizzazioni interne, procedure, policy sito web, cookie e gestione fornitori.

Informative

Clienti, dipendenti e utenti

Informative per clienti, fornitori, dipendenti, candidati, utenti del sito, newsletter, eventi, videosorveglianza e moduli contatto.

Registro

Registro dei trattamenti

Mappatura di finalità, basi giuridiche, categorie dati, soggetti, destinatari, tempi di conservazione e misure di sicurezza.

Nomine

Responsabili e autorizzati

Nomine a responsabili esterni, autorizzazioni al trattamento, istruzioni operative, accordi con fornitori e ruoli interni.

Procedure

Data breach e diritti

Procedure per violazioni dati, richieste degli interessati, conservazione documenti, accessi, backup, cancellazione e incidenti.

Aziende coinvolte

Chi dovrebbe richiedere una consulenza GDPR

Ogni organizzazione che tratta dati personali deve verificare il proprio livello di conformità. Alcune attività, però, hanno un’esposizione più alta perché gestiscono molti dati, dati sensibili, sistemi digitali, dipendenti, clienti o comunicazioni commerciali.

PMI e aziende

Imprese con dipendenti, clienti, fornitori, gestionali, CRM, newsletter, sito web, appalti o processi commerciali strutturati.

Studi professionali

Commercialisti, consulenti, studi tecnici, legali, medici, odontoiatri e professionisti che gestiscono archivi clienti.

E-commerce e siti web

Attività online con account utenti, ordini, pagamenti, tracking, cookie, email marketing, analytics, form e remarketing.

Sanità e servizi alla persona

Strutture che trattano dati sanitari, dati particolari, informazioni sensibili, prenotazioni, referti, cartelle e consenso informato.

Metodo LDG Service

Come funziona il percorso di adeguamento GDPR

Il percorso corretto parte da un’analisi iniziale, prosegue con la mappatura dei trattamenti, la predisposizione dei documenti, la definizione delle procedure e il mantenimento nel tempo. L’obiettivo è creare un sistema privacy reale, non una raccolta di file inutilizzati.

1

Check-up privacy

Analisi di azienda, trattamenti, sito, software, fornitori, dipendenti, documenti esistenti e principali aree di rischio.

2

Gap analysis

Individuazione di documenti mancanti, procedure assenti, nomine incomplete, informative errate e misure da migliorare.

3

Adeguamento

Predisposizione di registro, informative, nomine, policy, procedure data breach, istruzioni interne e documenti operativi.

4

Mantenimento

Aggiornamenti, formazione, audit periodici, supporto su nuovi trattamenti, fornitori, software, sito web e richieste privacy.

Errori frequenti

Gli errori che rendono fragile l’adeguamento GDPR

La privacy aziendale diventa rischiosa quando è gestita in modo frammentario: documenti copiati, cookie banner non coerenti, fornitori non nominati, registro trattamenti assente, videosorveglianza non regolata e personale non formato.

Documenti generici

Informative e policy non collegate ai trattamenti reali dell’azienda, alle basi giuridiche e ai tempi di conservazione effettivi.

Fornitori non controllati

Hosting, consulenti, software, marketing, paghe, cloud, manutentori IT e piattaforme esterne senza nomine o accordi privacy adeguati.

Cookie e sito non conformi

Banner, consenso, tracking, analytics, pixel, form contatto, newsletter e privacy policy non coerenti con gli strumenti installati.

Valutazioni avanzate

DPO, DPIA e trattamenti ad alto rischio: quando incidono sul costo

Alcune aziende hanno trattamenti più complessi e possono richiedere analisi aggiuntive. La necessità di un DPO, di una valutazione d’impatto DPIA o di misure più strutturate dipende dal tipo di dati, dalla scala del trattamento, dal monitoraggio effettuato e dai rischi per gli interessati.

DPO

Responsabile protezione dati

Può essere necessario in particolari contesti pubblici, sanitari, di monitoraggio sistematico o trattamento su larga scala di dati particolari.

DPIA

Valutazione d’impatto

Può essere richiesta quando il trattamento presenta rischi elevati, ad esempio profilazione, tecnologie invasive, videosorveglianza estesa o dati sensibili.

Security

Misure tecniche

Backup, accessi, password, autenticazione, autorizzazioni, cifratura, log, conservazione, cancellazione e gestione incidenti incidono sul progetto.

Supporto LDG Service

Come LDG Service supporta la tua azienda sul GDPR

LDG Service affianca aziende, PMI, studi professionali, e-commerce, strutture sanitarie, enti, associazioni e organizzazioni complesse nella gestione degli obblighi privacy e nella costruzione di un sistema GDPR documentabile.

Audit GDPR

Verifica dello stato privacy attuale, documenti presenti, trattamenti, fornitori, sito web, cookie, misure e procedure.

Documentazione privacy

Informative, nomine, registro trattamenti, autorizzazioni, policy interne, procedure data breach e modelli operativi.

Sito web e cookie

Analisi di privacy policy, cookie policy, banner, consenso, moduli, newsletter, analytics, pixel e strumenti di tracciamento.

Formazione e mantenimento

Supporto periodico, aggiornamenti, audit interni, formazione personale e gestione delle nuove esigenze aziendali.

Perché verificarlo

Un GDPR gestito male espone l’azienda a sanzioni, reclami, blocchi operativi e perdita di fiducia

Informative errate, cookie non conformi, fornitori non nominati, data breach non gestiti, registro trattamenti assente o personale non formato possono trasformare un problema documentale in una criticità legale, economica e reputazionale.

GaranteSanzioni e provvedimenti
ClientiReclami e richieste dati
Sito webCookie e tracking irregolari
FornitoriNomine e accordi mancanti
AziendaDanno reputazionale
FAQ

Domande frequenti su consulenza GDPR, costi e preventivi privacy

Quanto costa una consulenza GDPR?

Dipende da dimensione aziendale, trattamenti, numero di dipendenti, sito web, cookie, fornitori, software, videosorveglianza, dati trattati e documentazione già esistente. Per questo serve un preventivo personalizzato.

Il GDPR è obbligatorio per tutte le aziende?

Sì, ogni azienda o professionista che tratta dati personali deve rispettare il GDPR e la normativa privacy applicabile, in modo proporzionato alla propria attività e ai propri trattamenti.

Basta avere privacy policy e cookie banner?

No. Privacy policy e cookie banner sono solo una parte. Servono anche analisi dei trattamenti, basi giuridiche, informative corrette, nomine, registro, procedure, misure di sicurezza e gestione fornitori.

Quando serve il DPO?

Il DPO serve in specifici casi previsti dalla normativa, ad esempio per enti pubblici, monitoraggio regolare e sistematico su larga scala o trattamento su larga scala di categorie particolari di dati. Va valutato caso per caso.

LDG Service può verificare anche sito web e cookie?

Sì. LDG Service può analizzare privacy policy, cookie policy, banner, consensi, moduli contatto, newsletter, strumenti analytics, pixel e tracciamenti installati sul sito.

Vuoi un preventivo privacy costruito sulla tua azienda, non su un pacchetto generico?

Contatta LDG Service per verificare documenti, sito web, cookie, fornitori, software, dipendenti, trattamenti e misure privacy. Riceverai una valutazione coerente con il reale livello di rischio GDPR della tua attività.

800 973 313