IFS Food, BRCGS e certificazioni GFSI

Certificazioni IFS Food e BRCGS: costi, requisiti e preventivo personalizzato

Le certificazioni IFS Food e BRCGS Food Safety sono tra gli standard più richiesti dalla grande distribuzione, dai buyer internazionali e dalle filiere alimentari strutturate. Servono a dimostrare sicurezza alimentare, qualità, legalità, tracciabilità, controllo dei processi, cultura della food safety e capacità dell’azienda di gestire audit rigorosi.

Il preventivo dipende da:

  • Dimensione dello stabilimento
  • Numero linee e processi
  • Categoria prodotto
  • Livello HACCP esistente
  • Requisiti GDO/clienti
  • Gap da correggere prima dell’audit
Prima verifica

Vuoi certificarti IFS o BRCGS senza arrivare impreparato all’audit?

Prima di chiedere la certificazione serve capire quanto l’azienda è pronta: manuale HACCP, prerequisiti, tracciabilità, allergeni, food defense, food fraud, manutenzioni, controllo infestanti, gestione fornitori, formazione, cultura della sicurezza alimentare e documenti di stabilimento devono essere realmente applicati.

Standard food safety

Cosa sono IFS Food e BRCGS Food Safety

IFS Food e BRCGS Food Safety sono standard internazionali utilizzati per valutare sistemi di gestione della sicurezza alimentare, qualità, legalità, integrità del prodotto e controllo operativo nei siti che producono, trasformano o confezionano alimenti.

IFS Food 8

Standard richiesto da molte filiere europee

IFS Food valuta la conformità di prodotti e processi rispetto a requisiti di sicurezza alimentare e qualità, con forte attenzione a responsabilità della direzione, HACCP, gestione risorse, processi e misurazione delle performance.

BRCGS Issue 9

Standard globale per sicurezza e qualità alimentare

BRCGS Food Safety fornisce un quadro strutturato per gestire sicurezza, integrità, legalità e qualità del prodotto, con requisiti applicabili a siti produttivi, trasformazione e confezionamento alimentare.

Aziende coinvolte

Chi dovrebbe valutare una certificazione IFS Food o BRCGS

Queste certificazioni sono particolarmente rilevanti per aziende alimentari che vogliono lavorare con GDO, private label, distributori, buyer esteri, catene commerciali o clienti che richiedono standard riconosciuti.

Produttori alimentari

Stabilimenti che trasformano, preparano, confezionano o lavorano prodotti alimentari.

Private label

Aziende che producono per marchi della GDO o per clienti con capitolati rigorosi.

Export e buyer

Imprese che vogliono accedere a mercati internazionali o forniture qualificate.

Filiere strutturate

Aziende che devono dimostrare controllo avanzato su sicurezza, qualità e tracciabilità.

Costi certificazione

Quanto costa certificarsi IFS Food o BRCGS?

Il costo non può essere serio se calcolato “a forfait” senza analizzare lo stabilimento. Dipende da complessità produttiva, stato del sistema HACCP, documentazione esistente, personale, numero di processi, audit richiesto e gap da colmare.

Audit ente

Costo organismo

Dipende da durata audit, categoria prodotto, dimensione sito, numero dipendenti, linee produttive e schema richiesto.

Consulenza

Implementazione

Varia in base a manuali, procedure, registrazioni, formazione, audit interni e correzione non conformità.

Gap

Adeguamenti

Possono riguardare locali, flussi, pest control, manutenzione, pulizie, allergeni, tracciabilità o impianti.

Tempo

Preparazione

Più il sistema è maturo, minori sono tempi e costi. Se l’HACCP è debole, serve prima consolidare le basi.

Requisiti principali

Cosa viene verificato durante un audit IFS o BRCGS

L’audit non controlla solo documenti: verifica stabilimento, personale, processi, prassi operative, cultura alimentare, registrazioni, gestione anomalie e capacità dell’azienda di garantire prodotti sicuri e conformi.

HACCP

Food safety plan

Analisi pericoli, CCP, OPRP, prerequisiti, validazione, verifiche, monitoraggi e azioni correttive.

GMP

Igiene e prerequisiti

Pulizie, manutenzioni, infestanti, flussi, strutture, personale, abbigliamento e controllo contaminazioni.

Trace

Rintracciabilità

Lotti, fornitori, materie prime, packaging, prodotto finito, ritiri, richiami e test di tracciabilità.

Culture

Food safety culture

Coinvolgimento della direzione, consapevolezza del personale, segnalazioni, formazione e miglioramento.

Punto critico

IFS e BRCGS non si preparano compilando un manuale: si preparano facendo funzionare lo stabilimento

L’errore più frequente è credere che basti produrre documentazione. L’auditor guarda se le procedure sono applicate in reparto: pulizie, allergeni, pest control, manutenzioni, tracciabilità, gestione vetri e plastiche dure, corpi estranei, non conformità, formazione e controlli di processo.

Se il sistema è solo formale, l’audit evidenzia subito incoerenze tra carta e realtà. Per questo serve una gap analysis preliminare prima di fissare l’audit di certificazione.

Gap analysisVerifica reale prima di impegnare audit e costi di certificazione.
StabilimentoControllo di flussi, reparti, igiene, impianti, personale e documenti.
Piano operativoAzioni correttive, priorità, tempi, costi e preparazione audit.
Scelta dello standard

Meglio IFS Food o BRCGS Food Safety?

La scelta dipende da clienti, mercato, paese di destinazione, capitolati, GDO di riferimento e strategia commerciale. In alcuni casi il cliente indica chiaramente quale standard richiede.

IFS Food

Molto richiesto in Europa continentale

Spesso utilizzato da retailer europei e filiere che vogliono una valutazione strutturata di conformità prodotto/processo, sicurezza alimentare e qualità.

BRCGS

Molto diffuso nei mercati internazionali

Ampiamente riconosciuto a livello globale, particolarmente rilevante per forniture internazionali, retailer e mercati orientati agli standard BRCGS.

Documentazione richiesta

Documenti e procedure da preparare prima dell’audit

La documentazione deve essere completa ma soprattutto coerente con la realtà produttiva. Ogni procedura deve avere evidenze, registrazioni e personale formato.

Manuale e procedure

Politiche, responsabilità, HACCP, prerequisiti, qualità, sicurezza alimentare e gestione documenti.

Registrazioni operative

Temperature, pulizie, controlli processo, ricevimento merci, manutenzioni, non conformità e verifiche.

Tracciabilità

Test di rintracciabilità, bilancio di massa, lotti, fornitori, prodotto finito, ritiri e richiami.

Food defense e food fraud

Valutazioni di vulnerabilità, protezione sito, adulterazione, frodi alimentari e controlli su materie prime.

Preventivo personalizzato

Perché il preventivo IFS/BRC deve essere personalizzato

Due aziende alimentari dello stesso settore possono avere costi molto diversi. Una può avere già HACCP maturo, personale formato e tracciabilità funzionante; l’altra può richiedere mesi di lavoro su stabilimento, procedure e prerequisiti.

Sito

Dimensione e reparti

Numero di aree, linee, turni, dipendenti, magazzini, celle, laboratori e flussi produttivi.

Prodotto

Categoria alimentare

Prodotti deperibili, ready-to-eat, refrigerati, allergeni o processi complessi richiedono maggiore controllo.

Sistema

Stato di partenza

Manuali, registri, audit interni, formazione, manutenzione, fornitori e gestione non conformità già presenti.

Obiettivo

Standard e tempi

IFS, BRCGS, audit annunciato/non annunciato, richiesta cliente e urgenza commerciale incidono sul percorso.

Percorso operativo

Come ottenere la certificazione IFS Food o BRCGS

Il percorso deve essere pianificato con metodo: prima si valuta lo stato reale, poi si costruisce il sistema, si correggono i gap e solo dopo si affronta l’audit di certificazione.

1

Audit iniziale

Sopralluogo tecnico su stabilimento, processi, HACCP, documenti, registri e prerequisiti.

2

Gap analysis

Individuazione delle carenze rispetto allo standard IFS Food o BRCGS richiesto.

3

Implementazione

Procedure, registrazioni, formazione, audit interni, correzione non conformità e prove di tracciabilità.

4

Audit certificazione

Preparazione finale, supporto operativo e gestione delle eventuali azioni correttive post audit.

Errori frequenti

Gli errori più comuni prima della certificazione IFS o BRCGS

La maggior parte dei problemi nasce quando l’azienda prova a certificarsi senza aver prima verificato lo stato reale dello stabilimento e del sistema di gestione food safety.

Manuale non applicato

Procedure scritte bene ma non conosciute dagli operatori o non applicate nei reparti.

Tracciabilità debole

Lotti, bilancio di massa, fornitori e ritiri non testati prima dell’audit.

Stabilimento non pronto

Problemi su flussi, pulizia, manutenzioni, infestanti, corpi estranei, allergeni o segregazioni.

Supporto LDG Service

Come LDG Service supporta aziende alimentari su IFS Food e BRCGS

LDG Service affianca produttori alimentari, laboratori, industrie, stabilimenti e fornitori della GDO nella valutazione iniziale, nell’implementazione dei requisiti e nella preparazione agli audit IFS Food e BRCGS Food Safety.

Gap analysis

Verifica dettagliata dello scostamento tra sistema attuale e requisiti dello standard richiesto.

Implementazione

Manuali, procedure, registrazioni, prerequisiti, HACCP, food defense, food fraud e cultura food safety.

Audit interni

Simulazione audit, verifica reparti, controllo documenti e preparazione del personale.

Preventivo personalizzato

Valutazione di tempi, costi, priorità e percorso più adatto rispetto all’obiettivo commerciale.

Perché verificarlo

Arrivare impreparati a un audit IFS o BRCGS può bloccare clienti, GDO e opportunità commerciali

Un sistema food safety incompleto può generare non conformità, rinvio della certificazione, perdita di forniture, criticità reputazionali e costi aggiuntivi per correggere in urgenza problemi che andavano gestiti prima.

AuditNon conformità maggiori
GDOFornitura non accettata
TracciabilitàTest non superati
StabilimentoPrerequisiti non conformi
BusinessCosti e ritardi commerciali
FAQ

Domande frequenti su costi, requisiti e preventivi IFS/BRCGS

Quanto costa una certificazione IFS Food o BRCGS?

Dipende da dimensione aziendale, complessità dei processi, standard scelto, durata audit, stato del sistema HACCP, gap da correggere e organismo di certificazione.

IFS Food e BRCGS sono obbligatorie?

Non sono obbligatorie per tutte le aziende per legge, ma possono diventare necessarie se richieste da GDO, clienti, buyer, filiere o mercati internazionali.

È meglio certificarsi IFS o BRCGS?

Dipende dal cliente e dal mercato. Alcuni retailer preferiscono IFS, altri BRCGS. Prima va analizzato il requisito commerciale reale.

Quanto tempo serve per prepararsi?

Se il sistema HACCP è già solido possono bastare interventi mirati; se mancano prerequisiti, registri, tracciabilità o cultura food safety, serve un percorso più lungo.

LDG Service può fare un preventivo personalizzato?

Sì. LDG Service può effettuare una gap analysis e definire un preventivo basato su stabilimento, processi, requisiti, documentazione, audit e obiettivi commerciali.

Vuoi un preventivo personalizzato per certificarti IFS Food o BRCGS?

Contatta LDG Service per analizzare stabilimento, HACCP, prerequisiti, tracciabilità, food defense, food fraud, documentazione, audit richiesto e costi reali del percorso di certificazione.

800 973 313