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normativa sui rifiuti

Normativa gestione rifiuti

11 Giugno 2022/in Riciclo e rifiuti, Rifiuti, Rimozione amianto

Sintesi

Direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive

QUAL È L’OBIETTIVO DELLA DIRETTIVA?

  • Stabilisce un quadro giuridico per il trattamento dei rifiuti nell’Unione europea (Unione).
  • Il quadro è concepito in modo da proteggere l’ambiente e la salute umana, sottolineando l’importanza di adeguate tecniche di gestione, riutilizzo e riciclaggio dei rifiuti, volte a ridurre le pressioni sulle risorse e a migliorarne l’uso.

PUNTI CHIAVE

Direttiva 2008/98/CE

  • La direttiva stabilisce una gerarchia dei rifiuti:
    • prevenzione;
    • riutilizzo;
    • riciclaggio;
    • altro recupero, per esempio il recupero di energia;
    • smaltimento.
  • Conferma il «principio chi inquina paga», in base al quale i costi della gestione dei rifiuti sono sostenuti dal produttore iniziale.
  • Introduce il concetto di «responsabilità estesa del produttore».
  • Distingue tra rifiuti e sottoprodotti*.
  • La gestione dei rifiuti deve essere effettuata senza creare alcun pericolo per l’acqua, l’aria, il suolo, la flora o la fauna, senza comportare inconvenienti da rumori o odori, e senza danneggiare il paesaggio o i siti di particolare interesse.
  • I produttori o detentori di rifiuti devono trattarli in proprio o consegnarli a un operatore ufficialmente riconosciuto. In entrambi i casi devono essere autorizzati e sono sottoposti a ispezioni periodiche.
  • Le autorità nazionali competenti devono istituire piani di gestione dei rifiuti e programmi di prevenzione dei rifiuti.
  • Condizioni particolari si applicano a rifiuti pericolosi, oli usati e rifiuti organici.
  • Introduce obiettivi di riciclaggio e di recupero da raggiungere entro il 2020 per i rifiuti domestici (50 %) e i rifiuti da costruzione e demolizione (70 %).
  • La normativa non riguarda taluni tipi di rifiuti, quali elementi radioattivi, materiali esplosivi in disuso, feci, acque reflue e carcasse di animali.

Direttiva di modifica (UE) 2018/851

Normativa dell’Unione europea sulla gestione dei rifiuti

 

  • Nell’ambito di un pacchetto di misure sull’economia circolare, la direttiva (UE) 2018/851 modifica la direttiva 2008/98/CE.
  • Stabilisce i requisiti operativi minimi per i regimi di responsabilità estesa del produttore*, i quali possono includere anche la responsabilità organizzativa e la responsabilità di contribuire alla prevenzione dei rifiuti e alla possibilità di riutilizzare e riciclare i prodotti.
  • Rafforza le norme relative alla prevenzione dei rifiuti. Per quanto riguarda la produzione di rifiuti, gli Stati membri dell’Unione devono adottare misure per:
    • sostenere modelli di produzione e consumo sostenibili;
    • incoraggiare la progettazione, la produzione e l’uso di prodotti che siano efficienti nell’utilizzo delle risorse, durevoli, riparabili, riutilizzabili e che possano essere aggiornati;
    • concentrarsi sui prodotti contenenti materie prime essenziali per evitare che tali materiali diventino rifiuti;
    • incoraggiare la disponibilità di parti di ricambio, manuali di istruzioni, informazioni tecniche o altri mezzi che consentano la riparazione e il riutilizzo dei prodotti senza comprometterne la qualità e la sicurezza;
    • ridurre la produzione di rifiuti alimentari come contributo all’obiettivo di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite di ridurre del 50 % lo spreco alimentare globale pro capite a livello della vendita al dettaglio e dei consumatori e di ridurre le perdite alimentari lungo le filiere di produzione e di approvvigionamento entro il 2030;
    • promuovere la riduzione del contenuto di sostanze pericolose nei materiali e nei prodotti;
    • fermare la produzione di rifiuti marini.
  • Stabilisce altresì nuovi obiettivi per il riciclaggio dei rifiuti urbani: entro il 2025 dovrà essere riciclato almeno il 55 % dei rifiuti urbani in peso. Tale obiettivo salirà al 60 % entro il 2030 e al 65 % entro il 2035.
  • Gli Stati membri devono:
    • istituire, entro il 1o gennaio 2025, la raccolta differenziata dei materiali tessili e dei rifiuti pericolosi prodotti dalle famiglie;
    • garantire che, entro il 31 dicembre 2023, i rifiuti organici siano raccolti separatamente o riciclati alla fonte (ad esempio, mediante compostaggio).
  • La direttiva evidenzia anche esempi di incentivi per applicare la gerarchia dei rifiuti, quali ad esempio gli oneri per il conferimento in discarica e l’incenerimento e i sistemi di pagamento in base al consumo.

A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICA LA DIRETTIVA?

  • La direttiva 2008/98/CE doveva entrare in vigore negli Stati membri entro il 12 dicembre 2010.
  • La direttiva di modifica (UE) 2018/851 doveva diventare legge negli Stati membri entro il 5 luglio 2020.

CONTESTO

  • La produzione di rifiuti è stata a lungo considerata come un inevitabile e imprescindibile sottoprodotto dell’attività economica e della crescita. Grazie alla tecnologia moderna e a pratiche di gestione attente, tale collegamento ciclico può essere rotto.
  • Per maggiori informazioni, si veda:
    • Rifiuti e riciclaggio (Commissione europea).

TERMINI CHIAVE

Sottoprodotto: una sostanza o un oggetto che risulta da un processo di produzione il cui scopo primario non era la produzione di tale sostanza o oggetto. La direttiva stabilisce le condizioni in base alle quali una sostanza o un oggetto non viene considerato un rifiuto.
Regimi di responsabilità estesa del produttore: un insieme di misure adottate dagli Stati membri per garantire che i produttori di prodotti detengano la responsabilità finanziaria o la responsabilità finanziaria e organizzativa per la gestione della fase di scarto del ciclo di vita di un prodotto.

DOCUMENTO PRINCIPALE

Direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 novembre 2008, relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive (GU L 312 del 22.11.2008, pag. 3).

Le modifiche successive alla direttiva 2008/98/CE sono state integrate nel testo originale. La presente versione consolidata ha esclusivamente valore documentale.

fonte https://eur-lex.europa.eu/

 

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