Normativa aggiornata – DM 1/9/2021, DPR 151/2011, Codice Prevenzione Incendi, D.Lgs. 81/2008
IlRegistro dei Controlli Antincendioè diventato un obbligo per tutte le attività con almeno un lavoratore a partire dal25 settembre 2022, in attuazione delD.M. 1 settembre 2021.
Un cambiamento che riguarda aziende, enti pubblici, studi professionali, negozi e qualsiasi luogo di lavoro.
In questa guida spieghiamo in modo semplice e completo:
- chi deve adottarlo
- cosa deve contenere
- quali figure tecniche intervengono
- differenza tra RTSA e tecnico manutentore antincendio qualificato
- rischi, sanzioni e come mettersi in regola
Registro dei Controlli Antincendio: perché oggi è obbligatorio
Il D.M. 1 settembre 2021 ha esteso l’obbligo di tenere il registro atutte le attività con almeno un dipendente, superando la logica precedente basata solo sulle attività soggette ai Vigili del Fuoco.
Oggi devono possederlo:
- aziende grandi e piccole
- enti pubblici
- uffici
- negozi
- laboratori
- attività professionali
- imprese non soggette al DPR 151/2011
La ratio è semplice:
senza registro non esiste manutenzione documentata e quindi non esiste prevenzione incendi.
Normativa di riferimento
Gli obblighi derivano da più fonti:
D.M. 1 settembre 2021
Introduce:
- obbligo di registro per tutte le attività
- sorveglianza, controllo periodico, manutenzione programmata
- figura deltecnico manutentore qualificato
- obbligo di tracciabilità delle operazioni
D.Lgs. 81/2008 – Art. 46
Obbligo per il datore di lavoro di garantire:
- misure antincendio adeguate
- controllo e manutenzione presidi
- gestione emergenze
D.P.R. 151/2011
Per le attività soggette a prevenzione incendi, obbligo di annotare:
- verifiche
- manutenzioni
- collaudi
- interventi sugli impianti
D.M. 3 agosto 2015 (Codice Prevenzione Incendi)
Stabilisce la gestione in esercizio della sicurezza antincendio.
Cosa deve contenere il Registro dei Controlli Antincendio
Il registro deve riportare almeno:
Elenco dei presidi antincendio
- estintori
- idranti
- porte REI
- impianti di rivelazione
- luci di emergenza
- impianti sprinkler o altri sistemi
Attività svolte
- sorveglianza
- controllo periodico
- manutenzione ordinaria e straordinaria
- revisione
- collaudi
- sostituzioni
Dati e firme
- data dell’intervento
- responsabile interno
- tecnico manutentore
- esito
- note e anomalie
- scadenze
Può essere cartaceo o digitale, purché sempre aggiornato e disponibile ai controlli ASL/VVF.
Sorveglianza, controllo periodico e manutenzione: cosa cambia
Sorveglianza
Attività interna, mensile, visiva.
Non richiede competenze tecniche elevate.
Controllo periodico
Eseguito da tecnico qualificato secondo norme UNI.
Revisione programmata e collaudo
Periodicità stabilita dalle norme tecniche (es. UNI 9994-1 per gli estintori).
Manutenzione straordinaria
Interventi fuori programma in caso di anomalie.
Chi compila e firma il registro
La UNI 9994-1 indica che il registro deve essere compilato e firmato da:
una persona responsabile nominata dal Datore di Lavoro, incaricata della gestione della sicurezza antincendio.
Questa figura NON è un tecnico manutentore.
È il responsabile interno della gestione antincendio.
Tecnico Manutentore Antincendio Qualificato (DM 1/9/2021 – Allegato 2)
Con il nuovo decreto nasce una figura obbligatoria per tutte le attività.
Il tecnico manutentore qualificato deve:
- essere formato attraverso percorsi riconosciuti
- superare prove teoriche e pratiche
- essere certificato
- eseguire manutenzioni conformi alle norme UNI
- aggiornare il registro
- verificare la funzionalità dei presidi
È la figura TECNICA che esegue gli interventi professionali.
Differenza tra RTSA e Tecnico Manutentore: ruoli da non confondere
Il panorama normativo oggi prevede due figure molto diverse:
Responsabile Tecnico Sicurezza Antincendio (RTSA)
Figura prevista SOLO dalD.M. 19 marzo 2015, limitata allestrutture sanitarie complesse(ospedali, case di cura, ambulatori >1000 m²).
Compiti:
- predisporre e attuare SGSA
- gestire misure antincendio
- coordinare aspetti organizzativi
- interfacciarsi con VV.F.
- formazione ex DM 5/8/2011
Tecnico Manutentore Qualificato (DM 1 settembre 2021)
Figura esecutiva, tecnica.
Compiti:
- manutenzione presidi
- controlli periodici
- compilazione registro
- verifiche tecniche
Il manutentore NON è il responsabile antincendio.
Il responsabile antincendio NON può eseguire manutenzioni se non qualificato.
Responsabilità e sanzioni
La mancata tenuta del registro costituisce violazione degli obblighi del D.Lgs. 81/08:
- sanzioni amministrative
- prescrizioni degli organi di vigilanza
- rischio di sospensione attività
- responsabilità civili e penali in caso di incendio
In fase ispettiva la prima richiesta è spesso:
“Mi mostra il registro dei controlli antincendio?”
Come mettersi in regola in modo semplice
Per essere conformi:
- predisporre il registro
- censire tutti i presidi antincendio
- nominare la persona responsabile interna
- affidare manutenzioni a tecnici qualificati
- programmare sorveglianza e verifiche
- archiviare tutti i verbali
Una gestione corretta non è solo un adempimento, ma una tutela reale per lavoratori e struttura.Contattaci



