Sicurezza sul lavoro

Statistiche infortuni sul lavoro degli ultimi dieci anni

I dati sugli infortuni sul lavoro mostrano quanto la prevenzione non sia solo un obbligo normativo, ma una priorità aziendale. Analizzare denunce, casi mortali e trend permette alle imprese di rafforzare DVR, formazione, procedure e controlli operativi.

La sicurezza aziendale si valuta su:

  • Andamento degli infortuni
  • Casi mortali denunciati
  • Malattie professionali
  • Settori più esposti
  • Organizzazione della prevenzione
  • Obblighi D.Lgs 81/08
Data insight

I numeri chiave della sicurezza sul lavoro

I dati INAIL evidenziano che il fenomeno infortunistico resta strutturale. Per le aziende, questi numeri devono tradursi in valutazione dei rischi, formazione, procedure e controllo operativo.

Denunce 2024593.000

Denunce totali di infortunio sul lavoro registrate nel 2024.

Casi mortali1.202

Denunce di infortunio con esito mortale nel 2024.

Trend10 anni

Periodo utile per leggere evoluzione e criticità del fenomeno.

PrevenzioneDVR

Documento, formazione e procedure restano la base della sicurezza.

Trend infortuni

Andamento indicativo degli infortuni negli ultimi anni

Il grafico mostra un indice comparativo dell’andamento delle denunce negli ultimi dieci anni. L’obiettivo è rendere immediata la lettura del fenomeno e collegarla alla prevenzione aziendale.

68
2015
71
2016
73
2017
76
2018
74
2019
58
2020
69
2021
77
2022
81
2023
84
2024
Analisi del fenomeno

Perché leggere le statistiche sugli infortuni sul lavoro

Le statistiche non servono solo a descrivere il passato. Per un’azienda rappresentano uno strumento per comprendere dove si concentrano i rischi, quali settori sono più esposti e perché la prevenzione deve essere gestita in modo continuo.

Rischio reale

Gli infortuni dimostrano che il rischio riguarda attività produttive, logistica, cantieri, uffici, manutenzioni e servizi.

Prevenzione continua

La sicurezza richiede aggiornamenti, controlli, formazione e revisione periodica delle procedure.

Responsabilità aziendale

Il datore di lavoro deve valutare i rischi e adottare misure coerenti con attività, mansioni e organizzazione.

Radar rischio

Le aree che influenzano maggiormente il rischio infortunistico

Gli eventi infortunistici aumentano quando formazione, procedure, organizzazione e controllo operativo non risultano coerenti con le attività svolte.

Formazione85%
Procedure78%
DPI72%
Controlli68%
ProcedureDPIControlliFormazione
Lettura consulenziale

Cosa deve fare un’azienda davanti a questi dati

Una lettura corretta delle statistiche deve portare l’azienda a verificare DVR, formazione, nomine, procedure operative, manutenzioni, DPI, emergenze e sorveglianza sanitaria.

Il dato nazionale diventa utile quando viene trasformato in controllo interno: quali mansioni sono più esposte, quali attività generano rischio, quali procedure sono incomplete e quali obblighi risultano scoperti.

Risk assessmentVerifica reale dei rischi presenti in azienda.
FormazioneControllo corsi obbligatori e aggiornamenti.
PrevenzioneProcedure, DPI, manutenzioni e controlli operativi.
D.Lgs 81/08

Gli obblighi aziendali collegati alla prevenzione degli infortuni

DVR

Valutazione rischi

Documento aggiornato e coerente con attività, mansioni e luoghi di lavoro.

Corsi

Formazione lavoratori

Formazione generale, specifica, preposti, emergenze e aggiornamenti.

DPI

Dispositivi protezione

Scelta, consegna, uso e controllo dei dispositivi necessari.

Procedure

Controllo operativo

Istruzioni, manutenzioni, sorveglianza e gestione delle attività critiche.

Criticità aziendali

Gli infortuni aumentano quando la sicurezza resta solo sulla carta

DVR generico, formazione incompleta, procedure non applicate e mancato controllo operativo sono tra le criticità più frequenti nelle aziende.

DVRDocumento non aggiornato
FormazioneCorsi mancanti o scaduti
DPIUso non verificato
ProcedureRegole operative non applicate
ControlliAssenza di monitoraggio interno
FAQ

Domande frequenti sulle statistiche infortuni sul lavoro

A cosa servono i dati sugli infortuni sul lavoro?

Servono a comprendere l’andamento del rischio, individuare settori critici e rafforzare le misure di prevenzione aziendale.

Le statistiche INAIL riguardano anche le piccole imprese?

Sì. Il rischio infortunistico riguarda aziende di ogni dimensione, anche attività con pochi lavoratori.

Il DVR deve essere aggiornato in base ai rischi reali?

Sì. Il Documento di Valutazione dei Rischi deve riflettere attività, mansioni, luoghi di lavoro, attrezzature e organizzazione effettiva.

La formazione riduce il rischio di infortunio?

La formazione è uno degli strumenti principali di prevenzione, ma deve essere accompagnata da procedure, controlli, DPI e organizzazione corretta.

LDG Service può verificare gli obblighi di sicurezza?

Sì. LDG Service può supportare l’azienda nella verifica di DVR, formazione, nomine, procedure e documentazione sicurezza.

Vuoi capire se la tua azienda gestisce correttamente la sicurezza?

Contatta LDG Service per verificare DVR, corsi obbligatori, procedure, DPI, nomine e obblighi previsti dal D.Lgs 81/08.

800 973 313