Sicurezza antincendio aziendale

Livelli di rischio incendio: cosa cambia con il DM 2 settembre 2021

Il DM 2 settembre 2021 ha aggiornato criteri, formazione e gestione dell’emergenza antincendio nei luoghi di lavoro. Le aziende devono verificare il proprio livello di rischio, aggiornare DVR, piano di emergenza, nomine degli addetti e formazione antincendio.

Il DM 2 settembre 2021 incide su:

  • Classificazione del rischio incendio
  • Formazione addetti antincendio
  • Aggiornamento quinquennale
  • Prova pratica antincendio
  • Piano di emergenza
  • Gestione sicurezza in esercizio
Prima verifica

Il tuo DVR antincendio è aggiornato al DM 2 settembre 2021?

La gestione antincendio non riguarda solo gli estintori o il corso agli addetti. Occorre verificare classificazione del rischio, procedure di emergenza, formazione, nomine, planimetrie, prove pratiche e documentazione aziendale.

Nuovo quadro antincendio

Cosa cambia con il DM 2 settembre 2021

Il decreto definisce i criteri per la gestione della sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro, sia in condizioni ordinarie sia in emergenza, e aggiorna le regole sulla formazione degli addetti antincendio.

Gestione antincendio

L’azienda deve adottare misure organizzative e gestionali coerenti con i fattori di rischio presenti.

Formazione aggiornata

I corsi per addetti antincendio sono organizzati per livelli e devono includere contenuti teorici e pratici.

Emergenza documentata

Piano di emergenza, procedure, addetti e istruzioni operative devono essere coerenti con l’attività reale.

Classificazione

I livelli di rischio incendio: livello 1, livello 2 e livello 3

Ai fini della formazione antincendio, le attività vengono ricondotte a tre livelli in funzione della complessità, del rischio presente, delle caratteristiche dell’attività e delle condizioni di emergenza.

Livello 1

Attività a rischio più contenuto

Riguarda contesti con minore complessità antincendio, dove sono presenti condizioni operative più semplici e rischi generalmente limitati.

Livello 2

Attività a rischio intermedio

Comprende molte attività soggette a maggiore organizzazione antincendio, con presenza di lavorazioni, affollamento o condizioni più articolate.

Livello 3

Attività a rischio elevato

Include scenari complessi, attività con maggiore esposizione al rischio, presenza di sostanze pericolose o gestione emergenziale più critica.

Aziende coinvolte

Chi deve verificare la classificazione del rischio incendio

Ogni datore di lavoro deve valutare il rischio incendio e organizzare gestione, formazione e procedure in modo proporzionato alla propria attività.

Aziende produttive

Officine, stabilimenti, laboratori, reparti produttivi e attività con lavorazioni tecniche.

Depositi e magazzini

Attività con materiali combustibili, merci stoccate, imballaggi, scaffalature e carichi d’incendio.

Uffici e attività commerciali

Luoghi con lavoratori, pubblico, impianti, archivi, vie di esodo e procedure di evacuazione.

Strutture soggette a controllo

Attività che possono richiedere SCIA antincendio, CPI o adempimenti verso i Vigili del Fuoco.

Obblighi aziendali

Cosa deve controllare l’azienda dopo il DM 2 settembre 2021

La conformità antincendio richiede un sistema coerente: valutazione del rischio, nomine, formazione, procedure, planimetrie, controlli e prove devono essere aggiornati e documentati.

DVR

Valutazione rischio incendio

Analisi dei pericoli, occupanti, materiali, impianti, vie di esodo e misure di prevenzione.

Addetti

Nomine antincendio

Individuazione dei lavoratori incaricati della prevenzione incendi e gestione emergenze.

Corsi

Formazione e aggiornamento

Corsi antincendio coerenti con il livello dell’attività e aggiornamento periodico.

Emergenza

Piano e procedure

Procedure operative, planimetrie, vie di esodo, prove di evacuazione e istruzioni interne.

Formazione antincendio

Corsi antincendio: non basta più ragionare con il vecchio schema basso, medio e alto

Il DM 2 settembre 2021 ha riorganizzato la formazione degli addetti antincendio in percorsi collegati ai livelli dell’attività. La formazione deve essere adeguata ai rischi reali presenti in azienda e deve comprendere anche la parte pratica.

Un errore frequente è mantenere attestati, programmi e aggiornamenti impostati secondo logiche superate, senza verificare se il livello attribuito all’attività è coerente con la valutazione del rischio incendio.

Livello correttoVerifica della classe formativa applicabile all’attività.
Prova praticaGestione della parte pratica prevista per gli addetti.
AggiornamentoControllo scadenze e aggiornamento quinquennale.
Errore frequente

Pensare che basti avere un attestato antincendio

L’attestato è solo una parte del sistema. La gestione antincendio deve essere collegata al DVR, al piano di emergenza, alle nomine, alle misure di prevenzione, ai controlli periodici e alle caratteristiche effettive dell’attività.

Livello non verificato

L’azienda usa una classificazione non più coerente con attività, affollamento, materiali o impianti presenti.

Documenti non aggiornati

DVR, piano emergenza, planimetrie o procedure risultano scollegati dalla situazione reale.

Formazione scaduta

Gli addetti non hanno aggiornamento valido oppure il corso non è adeguato al livello dell’attività.

Percorso operativo

Come adeguarsi correttamente al DM 2 settembre 2021

L’adeguamento richiede una verifica ordinata della situazione aziendale, della documentazione esistente e degli obblighi formativi e gestionali applicabili.

1

Analisi attività

Verifica di luoghi, lavorazioni, materiali, affollamento, impianti e fattori di rischio.

2

Classificazione

Individuazione del livello antincendio corretto e degli obblighi collegati.

3

Aggiornamento documenti

Revisione di DVR, procedure, piano emergenza, nomine e registrazioni.

4

Formazione addetti

Organizzazione corsi, aggiornamenti, prova pratica e gestione scadenze.

Supporto LDG Service

Come LDG Service supporta le aziende nella conformità antincendio

LDG Service affianca le aziende nella valutazione del rischio incendio, nella classificazione secondo il DM 2 settembre 2021, nell’aggiornamento documentale e nell’organizzazione della formazione antincendio.

Valutazione tecnica

Analisi del rischio incendio e verifica della classificazione applicabile.

DVR e procedure

Aggiornamento documentale, piano emergenza, istruzioni e misure gestionali.

Corsi antincendio

Supporto nell’organizzazione della formazione e degli aggiornamenti degli addetti.

SCIA e VVF

Verifica di eventuali adempimenti collegati a prevenzione incendi e Vigili del Fuoco.

Perché verificarlo

Una gestione antincendio non aggiornata espone l’azienda a rilievi e responsabilità

In caso di controllo, infortunio, incendio o audit, documenti non aggiornati, addetti non formati o procedure assenti possono generare criticità operative, sanzioni e responsabilità per il datore di lavoro.

DVRValutazione rischio incendio incompleta
FormazioneAddetti non aggiornati o corso errato
EmergenzaPiano non coerente con i luoghi
ControlliEstintori, uscite e presidi non gestiti
VVFAdempimenti antincendio non verificati
FAQ

Domande frequenti sui livelli di rischio incendio

Il DM 2 settembre 2021 ha eliminato il rischio basso, medio e alto?

Per la formazione antincendio il decreto organizza le attività in livelli 1, 2 e 3, superando la vecchia impostazione dei corsi basati solo su basso, medio e alto.

Ogni azienda deve aggiornare il DVR antincendio?

Il DVR deve essere coerente con la situazione reale dell’azienda e con i criteri normativi applicabili. Se classificazione, procedure o formazione non sono aggiornate, è necessaria una revisione.

Gli addetti antincendio devono fare aggiornamento?

Sì. La formazione degli addetti antincendio deve essere mantenuta aggiornata secondo la periodicità prevista e in relazione al livello dell’attività.

La prova pratica è obbligatoria?

La nuova impostazione formativa valorizza la parte pratica anche nei percorsi di base, perché gli addetti devono saper gestire concretamente le prime misure di emergenza.

LDG Service può verificare il livello di rischio incendio?

Sì. LDG Service può analizzare attività, documenti, formazione, procedure e adempimenti antincendio per individuare eventuali criticità e adeguamenti necessari.

Vuoi verificare se la tua azienda è conforme al DM 2 settembre 2021?

Contatta LDG Service per controllare livello di rischio incendio, DVR, piano emergenza, formazione addetti, aggiornamenti, procedure e adempimenti antincendio.

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