rischi codice penale e sicurezza alimentare

I nuovi rischi , codice penale e sicurezza alimentare

In un mondo globalizzato, veloce e in continuo movimento i rischi alimentari sono un problema serio da non sottovalutare e le ragioni sono diverse .
In primo luogo i virus, di cui non conosciamo le origini ma almeno per ora abbiamo trovato gli strumenti per combatterli, in secondo luogo la mutazione genetica di cui la scienza conosce ancora poco ma, la letteratura scientifica, ci conferma la presenza di rischi emergenti nella catena alimentare.

Un modo per tenerli lontani e non dimenticare di effettuare un corretta valutazione del rischio con un piano di autocontrollo che tenga conto di tutti i rischi.

Per l’adulterazione alimentare che causa morte a qualcuno, la legge prevede  l’ergastolo. (Fino al 1947 si rischiava la pena morte).

Ecco cosa dice il nostro codice penale
Art. 440 codice penale: Adulterazione e contraffazione di sostanze alimentari

Chiunque corrompe o adultera acque o sostanze destinate all’alimentazione, prima che siano attinte o distribuite per il consumo, rendendole pericolose alla salute pubblica, è punito con la reclusione da tre a dieci anni.

Art. 439 codice penale: Avvelenamento di acque o di sostanze alimentari
Chiunque avvelena acque o sostanze destinate all’alimentazione, prima che siano attinte o distribuite per il consumo, è punito con la reclusione non inferiore a quindici anni.Se dal fatto deriva la morte di alcuno, si applica l’ergastolo; e, nel caso di morte di più persone, si applica la pena di morte (1) .
(1) La pena di morte è stata soppressa e sostituita con l’ergastolo.

Il legislatore non ha lasciato dubbi e il codice è molto chiaro chi sbaglia paga.

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