guida etichettatura alimenti

Guida etichettatura degli alimenti

Guida per l’ etichettatura degli alimenti

Con l’introduzione del Regolamento UE 1169/2011 in merito alle informazioni per l’etichettatura degli alimenti atto dovuto ai consumatori, sarà obbligatorio riportare alcune informazioni  a partire dal 13 dicembre 2016.
RipoEsempio di etichettatura alimentirtiamo di seguito una sintesi della normativa e una guida per la corretta etichettatura degli alimenti. Rimandiamo anche all’articolo sulle certificazioni di prodotto e della sicurezza alimentare, cosi  come indicato dal Ministero dello Sviluppo Economico e la comparazione sulle sanzioni amministrative con riferimento al D.LGS. 109/1992, e alcune figure come la fig.1 dove vengono riportate le informazioni obbligatorie e quelle facoltative.

  • leggibilità per le informazioni obbligatorie etichetta alimenti: per poter migliorare la leggibilità delle informazioni riportate in etichetta la dimensione dei caratteri delle informazioni obbligatorie, deve essere minima fissata in 1,2 mm (eccetto confezioni che hanno una dimensione minore < 80 cm2 – solo in questo caso il carattere parte da un minimo 0,9 mm);
  • soggetto responsabile: viene specificato l’operatore responsabile della presenza e della correttezza delle informazioni sugli alimenti ma anche quello di rispettare la normativa HACCP
  • etichetta nutrizionale: obbligatoria a partire dal 13 dicembre 2016 deve contenere il contenuto calorico (energia), i grassi, i grassi saturi, i carboidrati con specifico riferimento agli zuccheri e il sale
    , espressi come quantità per 100g o per 100 ml.
  • modalità di indicazione degli allergeni: Qualsiasi ingrediente o coadiuvante che può provocare allergie deve comparire nell’elenco degli ingredienti con riferimento chiaro alla nome della sostanza definita come allergene. L’allergene deve essere evidenziato con un carattere chiaramente distinto dagli altri, per grandezza, stile o colore di sfondo;
  • nanomateriali : in presenza di nanomateriali questi ultimi vanno inseriti tra gli ingredienti ;etichettatura alimenti olio oliva
  • non preimballati prodotti alimentari: per i prodotti alimentari venduti nel commercio al dettaglio e nei punti di ristoro collettivo occorre riportare le indicazioni sugli ingredienti allergenici;
  • indicazione di origine: già obbligatoria dal a aprile 2015, per le carni fresche suine, ovine, caprine e di volatili;
  • acquisti online: nel caso in cui il prodotto alimentare sia venduto a distanza, la maggior parte delle informazioni obbligatorie sull’etichetta deve essere fornita prima dell’acquisto;
  • oli e grassi utilizzati: per l’indicazione “oli vegetali” o “grassi vegetali” viene superata in quanto tra gli ingredienti si dovrà specificare quale tipo di olio o di grasso è stato utilizzato;
  • altre prescrizioni: per prodotti scongelati, tagli di carne o pesce combinati ed ingredienti sostitutivi

Una strada per  gestire in maniera ottimale sia la sicurezza alimentare che la tracciabilità dei prodotti nella filiera agroalimentare di qualità è sicuramente quella di istituire un sistema di gestione integrato qualità e sicurezza alimentare con riferimento alle norme ISO 9001:2015 , ISO 22000 e iso 22005 richiedi ora una consulenza gratuita.

CONCORDANZA TRA DISPOSIZIONI DEL REG. UE 1169/2011 E LE  DISPOSIZIONI DEL  D.LGS. 109/1992

REG. 1169/2011D.LGS. 109/1992
 

 

ARTICOLI

 

SINTESI DEL CONTENUTO

 

 

ARTICOLI

SANZIONE

applicabile al precetto confermato

 

Art. 7

 

Pratiche leali di informazione

Art. 2 Finalità dell’etichettatura dei prodotti alimentariArt. 18.1

da € 3.500,00

ad € 18.000,00

 

Art. 8, par. 4

Informazioni che accompagnano un alimento e responsabilità degli operatori del settore alimentare.Art. 2 Finalità dell’etichettatura dei prodotti alimentariArt. 18.1

da € 3.500,00

ad € 18.000,00

 

Art. 8, par. 6

Responsabilità degli operatori del settore alimentare nella catena di trasmissione delle informazioni sugli alimenti non preimballati destinati al consumatore finale o alle collettività. 

Art. 16 Vendita dei prodotti sfusi, c. 7

Art. 18.3

da € 600,00

ad € 3.500,00

 

Art. 8, par. 7

Indicazioni obbligatorie:

quando l’alimento preimballato è destinato al consumatore finale, ma commercializzato in una fase precedente alla vendita al consumatore finale e quando in questa fase non vi è vendita a una collettività;

quando l’alimento preimballato è destinato a essere fornito a collettività per esservi preparato, trasformato, frazionato o tagliato.

Art.14 Modalità di indicazione delle menzioni obbligatorie dei prodotti preconfezionati, c. da 5 a 7Art. 18.2

da € 1.600,00

ad € 9.500,00

 

Art. 8, par.8

Responsabilità degli operatori del settore alimentare nella catena di trasmissione delle informazioni sugli alimenti non destinati al consumatore finale o alle collettività. 

Art. 17 Prodotti non destinati al consumatore

Art. 18.3

da € 600,00

ad € 3.500,00

 

Art. 9, par. 1

 

Elenco delle indicazioni obbligatorie

Art. 3 Elenco delle indicazioni dei prodotti preconfezionati, c. 1Art. 18.2

da € 1.600,00

ad € 9.500,00

 

Art. 10 ed Allegato III

 

Indicazioni obbligatorie complementari per tipi o categorie specifici di alimenti

Allegato 2, Sezione II, che richiama gli artt. 4 e 5 Art. 6 Designazione degli aromi, c.3-quaterArt. 18.3

da € 600,00

ad € 3.500,00

 

 

Artt. 12 e 13

 

Messa            a                      disposizione,  posizionamento                     e presentazione delle informazioni obbligatorie

Art. 14 Modalità di indicazione delle menzioni obbligatorie dei prodotti preconfezionati, c. 1 e 4 

Art. 18.2

da € 1.600,00

ad € 9.500,00

Art. 14, par. 1, lettera b)

par. 2

Vendita a distanza. Alimenti messi in vendita tramite distributori automatici o locali commerciali automatizzati.Art. 15 Distributori automatici diversi dagli impianti di spillaturaArt. 18.3

da € 600,00

ad € 3.500,00

 

Art. 15

 

Requisiti linguistici

Art. 3 Elenco delle indicazioni dei prodotti preconfezionati, c. 2Art. 18.2

da € 1.600,00

ad € 9.500,00

 

Art. 17, parr.

da 1 a 4

 

Denominazione dell’alimento

Art. 4 Denominazione di vendita, c. 1, 1-bis, 1-ter, 1-quater, 2Art. 18.3

da € 600,00

ad € 3.500,00

 

Art.17, par. 5 e Allegato VI

Disposizioni specifiche sulla denominazione dell’alimento e sulle indicazioni che la accompagnano.Art. 4 Denominazione di vendita

c. 3 e 4

Art. 18.3

da € 600,00

ad € 3.500,00

 

Art. 18, par. 1

 

Elenco degli ingredienti

 

Art.  5 Ingredienti

c. 3

Art. 18.3

da € 600,00

ad € 3.500,00

 

Art. 18, par. 2

 

Designazione degli ingredienti

Art. 5 Ingredienti, c. 2 Art. 4 Denominazione di vendita, c. 5-bisArt. 18.3

da € 600,00

ad € 3.500,00

Art. 18, par. 4 ed Allegato VII parti A, B, C, EPrescrizioni tecniche che disciplinano l’applicazione dei paragrafi afferenti all’elenco e alla designazione degli ingredienti. 

Art.  5 Ingredienti

Art. 18.3

da € 600,00

ad € 3.500,00

Art. 18, par. 4 Allegato VII, parte D 

Designazione                        degli                aromi              nell’elenco      degli ingredienti

Art. 6 Designazione degli aromi (ad esclusione del c.3-quater)Art. 18.3

da € 600,00

ad € 3.500,00

 

Art. 21 ed Allegato II

 

Etichettatura di alcune sostanze o prodotti che provocano allergie o intolleranze

Art. 5 Ingredienti, c. 2- bis, 2-ter, 2-quater

e Allegato 2 sezione III

Art. 18.3

da € 600,00

ad € 3.500,00

 

Art. 22 ed Allegato VIII

 

Indicazione quantitativa degli ingredienti

Art. 8. Ingrediente caratterizzante evidenziatoArt. 18.3

da € 600,00

ad € 3.500,00

 

Art. 23 ed Allegato IX

 

Quantità netta

 

Art. 9. Quantità

Art. 18.3

da € 600,00

ad € 3.500,00

Art. 24 ed Allegato X, punto 1 

Termine minimo di conservazione

 

Art. 10. Termine minimo di conservazione

Art. 18.3

da € 600,00

ad € 3.500,00

Art. 24 ed Allegato X, punto 2 

Data di scadenza

 

Art. 10-bis. Data di scadenza

Art. 18.2

da € 1.600,00

ad € 9.500,00

 

Art. 25 e Art. 27

 

Condizioni di conservazione o d’uso nonché istruzioni per l’uso, ove obbligatorie.

Art. 3. Elenco delle indicazioni dei prodotti preconfezionati, c. 1, lettere i) e l)Art. 18.2

da € 1.600,00

ad € 9.500,00

 

Art. 26, par. 2, lettera a)

Indicazione del paese d’origine o del luogo di provenienza nel caso in cui la sua omissione possa indurre in errore il consumatore.Art. 2. Finalità dell’etichettatura dei prodotti alimentari, c. 1, lettera a)Art. 18.1

da € 3.500,00

ad € 18.000,00

 

Art. 28 ed Allegato XII

 

Titolo alcolometrico

 

Art. 12. Titolo alcolometrico

Art. 18.3

da € 600,00

ad € 3.500,00

 

Art. 36 par. 2

 

 

 

 

Informazioni   sugli               alimenti           fornite             su                    base volontaria.

Art. 2. Finalità dell’etichettatura dei prodotti alimentariArt. 18.1

da € 3.500,00

ad € 18.000,00

 

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